Teatro in Fabula

TEATRO IN FABULA
presenta
LE 95 TESI – una storia di Lutero – uno studio

liberamente tradito dai testi di John Osborne, Roland H. Bainton, Luther Blissett
progetto e regia Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo
con Raffaele Ausiello, Eduardo Di Pietro, Alessandro Paschitto, Stefano Ferraro, Antonio Piccolo
organizzazione Paola Boccanfuso
foto di Tiziana Mastropasqua

 

SINOSSI | AUTORITRATTO: Salve. Sono Martino Lutero. Non sono mite come Erasmo. Soffro di stitichezza. Sono pallido e sudo come i maiali. Leggo le scritture e le interpreto. Sarò il protagonista di uno spettacolo sul potere. Sarò il cantore di una cronaca politica. Ho scelto l’azione dopo aver tentato la contemplazione. Sono cose che capitano. Chiedo asilo e conforto ai tedeschi per disarcionare il papa. Parlo come un santo e agisco come un ribelle. Sono specializzato in assalti frontali. Il mio fucile è il Nuovo testamento. Dio chiama senza preavviso e anche Satana. Non esiste mediazione. Ho preso moglie perché il clero è un’invenzione romana. Ho fatto figli perché il celibato è un’ingiustizia senza rimedio. Gioco ma dico cose serie. Cose di valore, perfino nel 2013. Dio è morto, ma non la preghiera! Nietzsche ha scritto: “ascolta cosa dice la mezzanotte profonda”. John Coltrane ha dichiarato: “L’Universo in cui viviamo, che ci è stato dato, è grande e bello”. Quanti guai ho combinato.

NOTE DI REGIA | Le 95 tesi si basa principalmente su “Lutero”, un testo di John Osborne, che affida ad un linguaggio novecentesco l’onere di raccontare la storia del noto riformatore religioso. A partire da questa scoperta, per niente involontaria, la ricerca stilistica nella recitazione degli attori e nelle relazioni fra i personaggi ha il requisito della contemporaneità. In questo senso, sono evitati gli accostamenti didattici: non costumi d’epoca, non segni di storicizzazione, non musiche datate. Le 95 tesi è uno spettacolo recitato da attori del 2013, che ci raccontano una storia possibile di Martino Lutero. Che, guarda caso, si è svolta 500 anni fa. Ma, a vederla, non si direbbe.

Eventi

Follow Us!

User Login